domenica 21 settembre 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (36)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Golfo di Gaeta. A leggere certi numeri questo sarebbe un Golfo pieno di poeti, scrittori, pensatori ed artisti in genere. Io credo più al tarocco del counter. Minturno. Leggiamo sull’ultima cartacea in edicola che un noto politico minturnese, per non sedere gomito a gomito con gli odiati avversari di centrodestra, ha cambiato scranno ed affiliazione partitica. Da come stanno andando le cose in provincia abbiamo il non vago sentore che in futuro, il nostro eroe, dovrà sedersi fra il pubblico. Durante le riunioni del consesso civico. Ovviamente. Golfo di Gaeta. Dalla politica hanno avuto tutto, soprattutto posto fisso e stabilità economica. A volte hanno anche tradito la loro fede pur di darsi una nuova verginità. Ora fanno opposizione di routine o si sono ritirati a coltivare il campicello come Cincinnato mentre improbabili aedi caldeggiano, soprattutto virtualmente, improbabili ritorni. Minturno e Scauri. La mannaia della G.d.F. su sagre e festarelle nella baia minturnese. Si va a scavare, dicono, sui finanziamenti e sui privilegi concessi agli organizzatori da quattro anni a questa parte. Le indagini, stando sempre ai si dice, sarebbero scattate in seguito a denunce incrociate. Ne vedremo delle belle? Golfo di Gaeta. Temporali, tempeste, mini tornado, bombe d’acqua infestano gran parte del territorio nazionale mentre solo qui nel Golfo sembra essere arrivata, sia pure con notevole ritardo, l’estate. E noi che non riusciamo ancora a renderci conto di quale eden abbiamo a disposizione! Minturno. Corrono voci di grandi movimenti tra i politici (?) minturnesi e sembra che Faticoni e Tomao si apprestino a scippare, o a tentare di scippare, il gruppo Fratelli d’Italia a Sardelli e soci. A Pentimalli, pare, gli stiano già vibrando maledettamente le recchie. Pare anche che Fedele e qualche giovanotto di belle speranze sembrino decisi a riesumare il gruppo di Forza Italia. Staremo a vede e a … ride. Minturno – Scauri. Non è che le acque del Golfo, da anni, siano proprio da bere ma la presenza di alghe rosse dovuta alla loro fioritura è cosa normale, di questi tempi, nelle acque antistanti la baia di Scauri e Marina di Minturno. Soprattutto in presenza di un caldo anomalo come quello di questi giorni. I soliti catastrofisti però …

giovedì 18 settembre 2014

Minturno, e mo’ chi glielo dice a Stefanelli?

NCD, in quel di Latina, verso il PD.
Accade in quel di Latina dove Tiero e l’NCD si avvicinano al PD. La notizia viene riportata a doppia pagina da il Giornale di Latina che recita: “Tiero e l’Ncd verso l’addio al centrodestra. Da ieri (16 settembre 2014. Ndr) sono ufficialmente fuori dall’accordo per la Provincia, siglato da FI – Fratelli D’Italia – Udc. La prima conseguenza sarà l’espulsione dalla coalizione che governa il capoluogo. Un effetto a catena è previsto già nelle prossime ore. Tiero avrebbe tentato fino all’ultimo di strappare almeno un punto fra le richieste presentate ai vertici del centrodestra. Va detto che Tiero abbia anche chiesto un presidente di colore diverso rispetto a Forza Italia. I ben informati parlano di una telefonata burrascosa tra il leader Ncd ed il senatore di Forza Italia, che ha di fatto chiuso il rapporto fra i due. “Chi strappa rompe” ha poi detto nella tarda serata il leader Ncd, che si è concesso una notte di riflessione prima dell’ultimo ok al Pd.” Ipse dixit. “Gerardo Stefanelli è entrato ora nel Pd, dopo aver abbandonato l'Udc con un travaglio interiore che si evince dalla sua lettera di addio: “lentamente ma con prepotenza negli ultimi mesi – diceva l’ex assessore provinciale – dopo un confronto costante con la mia famiglia e con gli amici più stretti non potrei oggi affrontare una campagna elettorale chiedendo alla gente di sostenere un progetto in cui io stesso non credo più – spiegava Stefanelli a fine aprile di quest’anno – ed ancora di più, non potrei sostenere, tra l’altro, un progetto politico, quello dell’Ncd, che nel mio comune è fortemente coinvolto in un’Amministrazione incompetente ed inconcludente, con cui quotidianamente mi scontro nell’interesse della mia comunità”. Insomma, Stefanelli, questo Ncd non poteva proprio (digerirlo), si era alzato spostandosi di posto per non averlo vicino, ma quei maleducati gli si sono seduti accanto di nuovo. Stiano attenti perché cominciano ad esserci gli estremi per lo stalking.”. In conclusione e mo’ chi glielo dice a Stefanelli?

Pillole e pensieri dal Golfo (35)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Scauri. Pontifica ogni pomeriggio davanti ad un noto locale pubblico del centro contro i venditori di chincaglierie sul lungomare. Sostiene a spada tratta che sono quasi tutti abusivi e che non versano, pertanto, un centesimo bucato di tasse nelle casse comunali. Dimentico solo del fatto che lui, sì proprio il nostro eroe, trasporta con mezzo non adatto e vende in nero generi alimentari altamente deperibili. Questa è Scauri. Minturno. Tutto il territorio comunale, strada statale Appia compresa, è costellato di autovelox ed autovelok non funzionanti e vandalizzati. Per installarli sono stati spesi, a suo tempo, fior di euroni mettendo da parte, a cura dei polituncoli locali, i … neuroni. Possibile che i soldi dei minturnioti, usati a pene di segugio, debbano sempre finire a donne di malaffare? E io pago! Scauri. Ci ferma per salutarci e non si lascia sfuggire, da consigliera comunale, l’occasione per sottolineare che in via Olivella è stata data una sforbiciata alla giungla che straborda dalla striscia di terreno che costeggia la strada ferrata. Mia moglie, che in questi momenti ha altri peni a ui pensare, reagisce d’istinto: “Ma come, Mimma, abiti in via Castagna e non noti che la strada è un letamaio pieno di erbacce e che i tombini occlusi la rendono, quando piove, un vero torrente in piena e sei qui a parlarci di via Olivella? Ma dove vivi?”. Risposta: “Ma io sono consigliera d’Opposizione”. Tant’è. Formia. Se proprio dovete essere colpiti da un infarto e doveste avere bisogno di uno stand che vi dilati l’arteria o la vena pregate Iddio che l’evento infausto abbia a verificarsi entro le ore quindici ché altrimenti potreste essere spacciati. Il reparto di emodinamica in quel dell’ospedale Dono Svizzero di Formia funziona infatti a mezzo servizio ovvero fino alle ore quindici. Nelle ore successive che il Padreterno, nel vostro e previsto viaggio verso il Santa Maria Goretti di Latina, vi sia di compagnia ed aiuto. Marina di Minturno. Il Centro Olimpus di Marina di Minturno è una vera sfilata di giovani atleti e mammine dalla bellezza al di sopra della media. Mi sorge il dubbio che nonni e papà oltre ad avere interesse ad accompagnare nipotini e figlioletti abbiano qualche altro poco recondito fine.

martedì 16 settembre 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (34)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Minturno. Ho girato la lettera aperta inviata alla maggioranza a quella truppa di consigliori che fanno da minoranza. La risposta? La stessa, ovvero il nulla assoluto. Sarà che non la merito, sarà che noi semplici cittadini non contiamo un cazzo se non al momento di esprimere, a loro favore, il nostro voto. Come da sempre in questa presunta democrazia da quattro fiorini svalutati. Formia. “Sarà una cooperativa di Firenze a incassare i 13.500 euro per il progetto informativo contro l'usura, denominato "L'amico giusto". A deciderlo è stata la Giunta Municipale di Formia, senza alcun bando pubblico e senza aver verificato se sul territorio esistano soggetti sociali in grado di portare avanti questo progetto. Una storia che per noi ha dell'incredibile: una cooperativa di Firenze, spuntata dal nulla, con la quale il Comune di Formia non ha mai intrattenuto rapporti, cicciata non si sa da dove, senza alcuna esperienza e referenza, specializzata in eventi spettacolari, che non ha mai trattato i temi dell'antiusura, ha avuto l'incarico di gestire una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno del racket e dell'usura.” Da Telefree.it. Minturno. Corre voce che il primo cittadino della Città del Monte possa essere eletto alla presidenza della provincia. Sono in moltissimi a sperare che la carica gli venga assegnata ma sono poco informati ché le due poltrone, quella di sindaco e quella di presidente della provincia, non sono incompatibili. Anzi. Scauri. Nuove regole all’asilo. I più piccoli la frequentano, al momento, in gruppi di cinque bambini e per un’ora solamente. La qual cosa crea alle famiglie notevoli disagi. Che dire? Anche per quanto riguarda la scuola a Scauri siamo al dessert! Scauri. Stamane, 16 settembre 2014, due uomini, un extracomunitario ed un pregiudicato di origini siciliane, si sono affrontati all'arma bianca dinanzi ad un noto negozio di generi alimentari della zona. Siamo sempre più terra di delinquenti indigeni e non e sempre più, da questo punto di vista, simili alla vicina martoriata Terra dei Fuochi. Scauri. Riaperta in pompa magna la scuola elementare “Ragazzi nel Mondo” di via Italo Balbo. Il tutto dopo aver gettato al vento, sostiene qualcuno, oltre 35.000 euro in una verifica statica che probabilmente non serviva. L’Opposizione ringrazia.

lunedì 15 settembre 2014

Minturno, dal Circolo "Antonio Gramsci" riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA Terza festa di SEL, la soddisfazione degli organizzatori
Il Circolo "Antonio Gramsci" di Minturno-Scauri esprime soddisfazione per l'esito della terza Festa di Sinistra Ecologia e Libertà che si è tenuta dal 5 al 7 settembre in Piazza Rotelli a Scauri. Un appuntamento che sta diventando tradizionale e che anche quest’anno è riuscito ad offrire qualità con lo spettacolo teatrale per i più piccoli offerto dall’Associazione Culturale Gennaro Sparagna e la compagnia Fabolatour , con la novità del contest fotografico intitolato "Gente del Genere" che ha visto vincitrice la signora Laura Frezza, al secondo posto la coppia Valeria Frezza e Gianfranco Fico e al terzo posto Serena Evangelista. Nonostante il clima non fosse dei migliori, il Maestro Alessandro Parente ha diretto con stile il concerto dell'Orchestra Il Giardino della Pietra Fiorita. Grande entusiasmo e partecipazione hanno suscitato i Baro Drom Orkestar con le loro musiche mediterraneo-balcaniche, e i ragazzi del neonato gruppo A Night With Dave Gilmour, che hanno omaggiato il chitarrista dei Pink Floyd. Il dibattito "La sinistra possibile e l'alternativa per l'Italia", con la partecipazione di Raffaella Bolini (dirigente nazionale ARCI e Lista L'altra Europa con Tsipras), di Vincenzo Vita (Asssemblea Nazionale PD – referente dell’Area Civati) e Massimiliano Smeriglio (Dirigente nazionale SEL e Vicepresidente della Regione Lazio) ha proiettato la nostra città al centro della discussione nazionale e ci ha permesso di lanciare anche da qui la manifestazione del 4 ottobre a Roma per il lavoro e contro la crisi che vedrà la partecipazione di Vendola, Civati, Landini e Maltese. Il dibattito del 7 settembre, "L'alternativa possibile per Minturno", oltre ai partiti e le forze politiche, (PD, Movimento 5 Stelle, Azione Civile), ha visto la partecipazione di una costellazione di movimenti e di associazioni ( NO ANT, COSMOS, Il Levante di Monte d'Argento, Fuori la voce, Premio DRAGUT ) e si è trasformato in una denuncia dello stato di degrado del nostro territorio ed in un atto di accusa verso la colpevole incapacità ed inerzia dell'attuale amministrazione.

sabato 13 settembre 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (33)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Minturno. Siamo ormai il paese delle feste, delle sagre (più o meno autorizzate) e delle madonne. Sembra, in zona, di essere ritornati ai tempi del famoso Franceschiello anche se il nostro dittatore in sedicesimo in luogo della sigla FFF ovvero feste, farina e forca (per tenere buono il popolino) applica quella più attuale FST che sta per Feste, Sagre e Tasse. Gaeta. Il prelato numero uno ci da notizia della riapertura di una antica basilica al termine di un lungo e laborioso restauro. Ospite d’onore Vittorio Sgarbi. Scommettete che, alla vista dei politici locali e non, qualche madonna di bocca al nostro amato e colto storico dell’arte scapperà? Minturno. Come sempre attento il nostro eroe al capo dell’opposizione scrive al Primo Cittadino traettese dell’IMU e della TARI. Non per essere cattivi – e poi non si lamenti se, come sostiene, gli stiamo sempre addosso – ma perché non ha sfruttato l’occasione per cantargliene quattro circa la già approvata TASI? Scauri. Riapre, nel più grande dei borghi marinari del comune di Minturno, la scuola elementare, “Bambini nel Mondo”, di via Italo Balbo. Dopo aver speso decine di migliaia di soldoni per rimetterla in sesto sembrerebbe che l’apertura si sia potuta avere solo con il beneplacito e l’assunzione di responsabilità personale da parte del ConducScauator locale. Siamo decisamente messi male! Scauri. Corre voce che la scuola elementare “Bambini nel Mondo”, a Scauri in via Italo Balbo, debba essere titolata a Marco Emilio Scauro. Il che, se avvenisse, dimostrerebbe, ove ce ne fosse ulteriore bisogno, che nel nostro comune i tromboni hanno sempre vita facile. Formia. Sarà che ogni scarrafone, come recita il noto detto in vernacolo partenopeo, è bello a mamma soia ma noi non riusciamo a capire come fa ad essere simpatico al Primo Cittadino di Formia quel soggetto che gli fa, da qualche tempo, da portavoce non ufficiale. Formia. “Sarà la “Tau – Trasporti Ambiente Urbano” di Milano a redigere ed espletare il Piano Urbano del Traffico della città di Formia. Lo annuncia l’assessore al ramo Claudio Marciano che rende noto come l’azienda milanese avrà 180 giorni di tempo per stilare il piano da sottoporre all’attenzione del Consiglio comunale. Cui nei prossimi giorni si aggiungerà l’affidamento dell’incarico per la redazione di un piano industriale cui demandare la riorganizzazione complessiva della sosta e del trasporto pubblico locale.”. Questo incipit si commenta da sé. Da un noto quotidiano locale.

giovedì 11 settembre 2014

Minturno, lettera aperta all’Opposizione ed ai cosiddetti Dissidenti

Non pagheremo la TASI. Forse.
Egregi signori qualche tempo fa abbiamo dedicato una lettera, qualcuno ha sottolineato tosta, aperta al Primo Cittadino di questo comune e che rimettiamo pari pari in allegato . Ovviamente non abbiamo ricevuto, come presupponevamo, alcuna risposta. Detto ciò, e “mutatis mutandis”, la giriamo a voi ed ai cosiddetti Frondisti che, essendo più attenti frequentatori di social network e forum, spero ci degniate di una esaustiva risposta. Magari presentando, in modo eclatante se così si può dire, le vostre dimissioni. “Egregio dottor Paolo Graziano, egregi Consiglieri dell’Opposizione e cosiddetti Frondisti dopo aver pagato regolarmente la prima rata della TARI (la tassa sui rifiuti solidi urbani) e nell’accingermi a versare seconda rata e saldo ( a proposito se ne parlerà a dicembre, credo) in quanto un pur minimo servizio di raccolta dei rifiuti viene espletato le preannuncio che né io né i componenti la mia famiglia procederemo al versamento delle ghinee relative alla famigerata TASI (tassa sui servizi indivisibili). E non lo faremo in quanto siamo convinti di essere nel giusto se affermiamo che relativamente ai “servizi indivisibili” questo comune è fortemente deficitario. Strade sporche e dissestate, illuminazione inefficiente e deficiente, acqua potabile che sovente arriva con il contagocce a meno che non ci si attrezzi con un autoclave, aiuole ricettacolo di immondizia che resta in loco per secoli e fino all’automacerazione completa, acqua del mare che definire merdosa è farle un complimento e bordi delle strade che sono humus perfetto per la crescita di gramigna ed erbacce varie. Mi saprebbe spiegare, pertanto, perché dovremmo versare nelle casse del comune da lei amministrato anche un solo centesimo di euro? Certo che di certo, mi perdoni l’osceno gioco di parole, non mi risponderà ben cordialmente la saluto cogliendo, nel contempo, l’occasione per ricordarle che alla parola data si dà seguito con quanto promesso. Michele Ciorra” Questa è la lettera che tutti i capi famiglia di questa terra sfortunata dovrebbero inviare anche ai rappresentanti dell’Opposizione ma siamo un popolo di pecoroni, sempre pronti ad abboccare all’amo che nel corso delle campagne elettorali, passate e prossime a venire, ci viene lanciato. Staremo zitti e pagheremo perché chi nasce quadro non potrà mai morire tondo. Ed i nostri politiconzoli lo sanno fin troppo bene.

mercoledì 10 settembre 2014

Gaeta, con Don Patriciello. Riceviamo e pubblichiamo.

10/set/2014 11:21 "sudpontino@bibliolazio.it" ha scritto: Da: "Moschitti" moschitti@email.it A: sudpontino@bibliolazio.it Cc: Data: Wed, 10 Sep 2014 09:23:30 +0200 Oggetto: Fw: M. Patriciello e N. Toffa a Gaeta sabato 13 settembre --------- Original Message -------- Da: "Tuttilibri" To: Oggetto: M. Patriciello e N. Toffa a Gaeta sabato 13 settembre Data: 09/09/14 15:31 Carissimo, se riesci a diffondere la notizia di questo appuntamento , ti sono grata. Associazioni ambientaliste, ecc. E' un problema che riguarda tutti e possiamo dimostrare anche con la nostra presenza a Padre Maurizio di essere al suo fianco. Un abbraccio, Enza

Scauri, da SEL riceviamo e pubblichiamo

Con la preghiera di leggere e/o pubblicare l'elenco dei biglietti vincenti della terza Festa di Sinistra Ecologia e Libertà, SELfie scatta a sinistra, organizzata dal circolo " Antonio Gramsci " . BIGLIETTI VINCENTI DELL'ESTRAZIONE DEL 7/9/2014 IN PIAZZA ROTELLI A SCAURI 1° Premio : 2734 2° Premio : 3135 3° Premio : 3590 4° Premio : 905 5° Premio : 3774 6° Premio : 1447 7° Premio : 2444 In allegato l'elenco dettagliato dei premi. I possessori di biglietto vincente dovranno recarsi con il tagliando originale presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà, Circolo "Antonio Gramsci" in via Appia 220 a Scauri (LT) entro il 6 ottobre 2014 per il ritiro del voucher. Un cartellone con i numeri vincenti sarà esposto all'esterno della sede fino al 6 ottobre.

Pillole e pensieri dal Golfo (32)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Minturno. Corre voce, smentita, che circa quattrocento clandestini alloggeranno, “gratis et amore dei”, nel nostro comune. Ripetiamo corre voce e le smentire dei nostri politucoli sono come promesse di marinai e poi, detto tra e me voi, di clandestini, dalle nostre parti, non ne mancano di certo. Formia. Dal portale, sostiene il Pereira del Basso Lazio, più visitato del Sud Pontino: “…Una bufala è ancora la campagna, scandalosa, sui fusti interrati nella discarica di Penitri.Di fusto, un giorno ne ha trovato uno, ma lui un bel tratti t dagli adonici - manco se l'è cagata.” Come al solito cercasi traduzione disperatamente. Minturno. Un caro amico ci aveva assicurato che il primo cittadino traettese, favorevolmente colpito dalla nostra lettera aperta, aveva imbracciato la tastiera, non per riempirci di male parole, ma per risponderci a tono. Ovviamente stiamo ancora aspettando. Scauri. Scauri è un paese strano e come tale un paese di paradossi. Ebbene, tanto per non smentirsi, l’ultima cartacea in edicola in ordine di tempo, in un pezzo a firma F.D.N., ci notizia del fatto che il paesello sarebbe attraversato da una condotta idrica di ben seicento metri di circonferenza. F.D.N. lo fa con un virgolettato ma è chiaramente un refuso ché se non lo fosse ci sarebbe veramente da esclamare, essendo la cosa praticamente impossibile: “all’anema r’a palla!”. Scauri. La cittadina pontina, come ben si sa, è attraversata per tutta la sua lunghezza dalla linea ferroviaria e, come ben sappiamo, le FF.SS. sono in pieno regime di spending review. Ebbene, a causa del regime di risparmio a cui si sono uniformate, i dirigenti le nostre linee ferrate ben si guardano dal disporre la pulizia del tratto di terreno adiacente i binari con il risultato che Scauri e Marina di Minturno, sì anche lei, sono attraversate non solo dai binari della linea a buona velocità Roma-Napoli ma anche da una vera e propria giungla in sedicesimo. Un esempio lampante dello sgarrupato fenomeno è l’ultimo tratto di Via Castagna e questo con buona pace della rappresentante dell’opposizione, Mimma Nuzzo, che ivi è domiciliata. Scauri. Se non sono strani non li vogliamo, recita un vecchio detto. In via Castagna è comparso un Pasquino che con i suoi scritti, al momento, ci notizia del fatto che parcheggiare in zona vietata è reato sanzionabile anche con il carcere. Non lo avrà per caso ingaggiato la SOES? FOTO

martedì 9 settembre 2014

San Giovanni Rotondo, pellegrinaggio per un voto da sciogliere

Esiste l'aldilà? Esistono santi e madonne? Esisste un Dio? Non lo so e, come tutti credo, non possono esserne assolutamente sicuro eppure, come tutti, quando il male, anche quello oscuro, assale me o una persona cara non posso non alzare gli occhi al cielo e pregare. Lo faccio spesso, perché la vita, che pur mi ha regalato momenti meravigliosi, non è mai stata tenera con me. E non lo è stata soprattutto con la persona che da sempre mi è vicina. Questo piccolo video è un omaggio a lei e la testimonianza di un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per ringraziare un grande santo di una grazia ricevuta. Grazie San Pio e la mia promessa è quella di alzare gli occhi al cielo, da oggi in poi, non solo quando sono e siamo in condizioni di bisogno. Grazie, ancora! VIDEO

domenica 7 settembre 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (31)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Minturno. Siamo affacciati, all’imbrunire di una sera qualunque io ed un noto politico traettese, alla Loggia del Paradiso nei pressi della Casa Comunale. Il politucolo, ancorché noto, guarda rapito il panorama sottostante e si lascia andare ad una esclamazione che poi è una domanda rivolta al sottoscritto: “Miché che gli manca a ‘sto paese?”. Ed io: “Tutto!”. Lui: “Ma come?”. Ed io, nel frattempo il sole era quasi calato completamente,: “Forse, amico mio, dimentiche che al buio tutti i gatti sono bigi.”. Gaeta. Eccovi un altro splendido esempio di prosa cartacea a firma F.F. e datato sabato 6 settembre 2014: “ … E non solo, recentemente anche ad alcuni calciatori del Gaeta (bungalow affittati. N.d.R.) da cui, tra l’altro, sarebbe nato un contenzioso nei confronti della locale società. …”. Scauri. A seguito di un esposto, dei controlli effettuati e del provvedimento emanato dalla Procura della Repubblica di Cassino è stata sequestrata un’area di 400 metri quadrati prospiciente un noto stabilimento balneare di Scauri il Wave già Lido del Sole. Disturbo delle attività e del riposo delle persone. Questa l’accusa contestata ai due titolari del lido che si trova all’altezza del campo sportivo Pirae. Per carità non abbiamo nulla da eccepire ma se continuiamo di questo passo sarà il caso, in occasione della prossima stagione balneare, apporre un paio di cartelli all’entrata dell’abitato di Scauri e Marina che recitino così: “ Scauri e Marina di Minturno, località balneari riservate esclusivamente ad anziani e vecchi rincoglioniti. Basso tasso di decibel assicurato. P.S. I giovani casinari stiano fuori dagli … scogli!”. Gaeta. Da Movimento Progressista su Facebook: “Ci domandiamo se i consiglieri comunali che hanno forti legami familiari con concessionari di Stabilimenti Balneari siano compatibili con le scelte che l'Amministrazione Comunale adotta per la città. Nell'ultimo consiglio comunale l’Amministrazione ha deliberato l’aumento di 500.000 euro per la TARI che i cittadini di Gaeta dovranno pagare nel 2015, e ha approvato un emendamento proposto dal consigliere Magliozzi, la cui famiglia è concessionaria di un lido a Serapo (Lido Selene), che prevede la riduzione del 30% dell'imposta suddetta per i gestori degli stabilimenti balneari. Nonostante la presa di posizione della minoranza, la quale ha abbandonato l'aula per far mancare il numero legale, l'emendamento è stato approvato perché il consigliere di "minoranza" Martone è rimasto in aula. I gestori degli Stabilimenti Balneari beneficeranno quindi di una riduzione del 30% della tassa per lo smaltimento della spazzatura ...riduzione non concessa ai poveri (o meglio... impoveriti) cittadini”

Minturno, lettera aperta al Primo Cittadino

Non pagheremo la TASI. Forse.
“Egregio dottor Paolo Graziano, dopo aver pagato regolarmente la prima rata della TARI (la tassa sui rifiuti solidi urbani) e nell’accingermi a versare seconda rata e saldo ( a proposito se ne parlerà a dicembre, credo) in quanto un pur minimo servizio di raccolta dei rifiuti viene espletato le preannuncio che né io né i componenti la mia famiglia procederemo al versamento delle ghinee relative alla famigerata TASI (tassa sui servizi indivisibili). E non lo faremo in quanto siamo convinti di essere nel giusto se affermiamo che circa i “servizi indivisibili” questo comune è fortemente deficitario. Strade sporche e dissestate, illuminazione inefficiente e deficiente, acqua potabile che sovente arriva con il contagocce a meno che non ci si attrezzi con un autoclave, aiuole ricettacolo di immondizia che resta in loco per secoli e fino all’automacerazione completa, acqua del mare che definire merdosa è farle un complimento e bordi delle strade che sono humus perfetto per la crescita di gramigna ed erbacce varie. Mi saprebbe spiegare, pertanto, perché dovremmo versare nelle casse del comune da lei amministrato anche un solo centesimo di euro? Certo che di certo, mi perdoni l’osceno gioco di parole, non mi risponderà ben cordialmente la saluto cogliendo, nel contempo, l’occasione per ricordarle che alla parola data si dà seguito con quanto promesso. Michele Ciorra” Questa è la lettera che tutti i capi famiglia di questa terra sfortunata dovrebbero inviare al loro “dictator” ma siamo un popolo di pecoroni, sempre pronti ad abboccare all’amo che nel corso delle campagne elettorali, passate e prossime a venire, ci viene lanciato. Staremo zitti e pagheremo perché chi nasce quadro non potrà mai morire tondo. Ed i nostri politiconzoli lo sanno fin troppo bene.

giovedì 4 settembre 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (30)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo.
Golfo di Gaeta. Per un neonato quotidiano pontino nel Golfo di Gaeta è scoppiata l’ora del Vespasiano. Con l’iniziale maiuscola. Il nostro articolista forse ignora che Vespasiano era un imperatore romano mentre vespasiano è sinonimo solo di cesso. Ma lui, forse, confonde. Golfo di Gaeta. Un incazzatissimo carabiniere, che risponde al nome di Mattia Sorgente, ha denunciato i sindaci del Golfo perché, a causa della cacchina che riversano in mare gli impianti fognari dei paese da loro governati (si fa per dire), anche il mare prospiciente Baia Domizia non è proprio fatto di acqua da bere. Nulla da eccepire sull’iniziativa – anzi fusse ca’ fusse la vorta bbona! – ma il nostro eroe, che ha tutto il nostro appoggio, potrebbe spiegarci che fine fanno i liquami prodotti da Sessa Aurunca, Cellole, casali vari e Baia Domizia, appunto? Minturno, Gaeta, Formia. Sembra che Positano, nota località turistica della costiera amalfitana, abbia deciso di risparmiare la TASI ai suoi abitanti. Corre voce che i centri del Golfo di Gaeta vogliano surrogare il comune campano nella … raccolta. Ahahahah! Minturno. Nella cittadina dell’estremo Sud Pontino, come è ben noto, vanno di moda gruppi dalla denominazione uccellacea cui affidare improbi ed improbabili compiti di … salute pubblica. Si vocifera che sta per nascere un nuovo gruppo, “I pipistrelli vampiri”, cui il nostro amato primo cittadino dovrebbe affidare il compito di succhiare le ultime gocce di sangue – in temini di euroni – ai suoi amministrati. Si fa sempre per dire. Formia. Chi si dimette e chi viene defenestrato. Se si continua di questo passo il Sandro Bartolomeo dovrà, per continuare ad amministrare, autonominarsi “dictator” a tempo indeterminato. Con buona pace di chi lo avversa e con il sommo gaudio del suo portavoce paraufficiale. Quello de il … libero villaggio. Golfo di Gaeta. Dato che da qualche tempo nel nostro golfo va di moda il termine Vespasiano, con la v maiuscola, vorremmo spiegare al colto ed all’inclita che l’imperatore Vespasiano, in questo caso sì con la v maiuscola, non ha affatto inventato i cessi ma che impose a suo tempo una tassa sul piscio che i conciatori di pelle raccoglievano in pitali posti al di fuori delle loro botteghe. Il piscio, che contiene ammoniaca, veniva così usato da quegli artigiani per la concia delle pelli. Questo per la verità storica.

Golfo di Gaeta, depuratori inefficaci e non solo

La denuncia di un carabiniere presentata presso la stazione di Baia Domizia.
Che qualcosa di marcio ci sia nelle acque del Golfo di Gaeta lo scriviamo e lo andiamo dicendo da anni ma politici, politicanti, politucoli, politici di cacca e poliquaqua fanno, da secoli, orecchie da mercante. E se non lo fanno completamente si limitano ad interventi parolai quasi a non voler turbare interessi inattaccabili. Detto ciò sembra però che qualcosa si stia muovendo visto che un coraggioso carabiniere, tal Mattia Sorgente, responsabile della sezione “vigili di protezione civile” della regione Campania, ha presentato una denuncia, assistito dall’ avvocato Angelo D’Onofrio, contro i comuni di Gaeta, Formia e Minturno addebitando agli stessi i reati di inquinamento marino, scarichi abusivi, deturpamento dell’ambiente, falso ideologico, ingiustificato arricchimento, danni di immagine e danni patrimoniali. Nella denuncia va anche citato il possibile coinvolgimento del gestore idrico, per il basso Lazio, Acqualatina. Le cause dell’inquinamento delle acque del Golfo di Gaeta e della vicina Baia Domizia in Campania - da cui la denuncia – sarebbero da addebitare, come da sempre viene sostenuto, ad una presunta falla – latitudine 41”14.335’ N. Longitudine 13”38.544 E – presente nella condotta che dal depuratore di Formia porta i liquami al largo. La condotta che secondo il progetto originario avrebbe dovuto scavalcare Punta Stendardo si ferma ben prima. Ma non solo. Nella denuncia, molto dettagliata, si evidenzia che anche Minturno, con gli scarichi di Pantano Arenile, e Gaeta, con i suoi impianti ittici, non sono esenti da colpe. Intanto si ha notizia di un’operazione, partita nelle settimane scorse, di campionamento degli scarichi dei depuratori che sversano nel Golfo di Gaeta e dopo le segnalazioni fatte alla procura della repubblica di Cassino ci sarebbe chi non dorme sonni tranquilli in attesa dei risultati delle analisi delle acque reflue e del mare. Fusse ca’ fusse la vorta ‘bbona!