sabato 29 marzo 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (23)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo. Minturno, delle mega antenne per la telefonia Minturno ormai è terra di nessuno. Hanno inquinato i casalesi, inquinano gli indigeni alimentando minidiscariche che hai voglia a bonificarle ed ora ci si mettono anche le grandi compagnie telefoniche con le loro mega antenne. Ma se in molti si lamentano qualche imbecille è contento perché il suo smartphone funzionerà meglio. Povero paese! Golfo di Gaeta, potando potando Nel golfo di Gaeta si potano gli alberi come nel resto d’Italia e, come nel resto d’Italia, le frasche di risulta dovrebbero essere arse in loco. Ora la legge sui fuochi lo vieta ragion per cui i primi cittadini dell’estremo sud pontino si pongono il problema e chiedono lumi per risolverlo. E nella Terra dei Fuochi? A farci una passeggiata non sembra proprio che … Gaeta, del "prezzemolino" Caliman La cartacea, in un ampio pezzo, riporta il presunto malessere dei parroci – gaetani solamente? – del noto "prezzemolino", sia detto con bonaria ironia, Marcello Rosario Caliman che, ad oggi, si presenta ai sudditi del suo capo nella doppia veste di addetto stampa e di delegato del primo cittadino della patria di Munazio Planco circa l’evento, se non andiamo errati, della battaglia di Lepanto. Ma possibile che questi signori si siano accorti solo ora di quanto il nostro amico sia presenzialista? Calma signori ognuno ha il suo carattere e Marcello Rosario senza platee sarebbe un uomo...morto. P.S. Ed è meglio, nonostante tutto, averlo vivo e vegeto. A Scauri e Minturno ne sanno qualcosa. Formia, del tiro al piccione Un settantenne formiano sarebbe stato denunciato perché, infastidito dal loro svolazzare e dalla loro perenne presenza, avrebbe preso, in pieno centro, a mini pallettoni uno stormo di piccioni. Pensiamo lo avesse fatto con i politici, non solo del luogo, avrebbe avuto ed avrebbe il plauso di non pochi suoi consimili. Ahahahahah! Minturno, di Zasa e Sparagna Fuori dalle commissioni i due contestatori del salta picchio Faticoni. Quando si dice che la coerenza non paga mentre l’incoerenza, politica, produce frutti succosi.

giovedì 27 marzo 2014

Scauri, no alla mega antenna

Tutti d’accordo ma c’è veramente da fare? Si è tenuta,ieri sera, presso la sede della locale Pro Loco, a Scauri - con assenti … ingiustificati, ed a meno che non mi sbagli, i principali esponenti fra i padroni di casa – la riunione indetta dal gruppo No. Ant. che ha la finalità di opporsi all’installazione di una mega antenna, alta ben trentasei metri o giù di lì, su un piccolo appezzamento di terreno, di proprietà privata, sito nei pressi del campo sportivo. La mega antenna, dotata di mega parabole e mega trasmettitori, è asservita ai tre principali operatori di telefonia sul territorio nazionale – Tim, Hg3 e Vodafone – che hanno aggirato il parere negativo del comune di Minturno con un motivato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio sezione distaccata di Latina. Ricorso che ha fatto perno soprattutto sul fatto che, nel corso degli anni e benché ne avesse facoltà e necessità il comune della città del monte si è ben guardato dal dotarsi di un piano antenne. Al convegno hanno partecipato privati cittadini e tutte, sottolineo tutte o quasi, le associazioni presenti sul territorio, dal Comitato Antinucleare a Noi Donne, associazioni che, a mezzo dei loro rappresentanti, hanno fatto sentire la loro voce proponendo soluzioni più o meno attuabili. Di una cosa però tutti hanno dovuto prendere atto: la strada per impedire a Tim, Hg3 e Vodafone è impervia e la soluzione, positiva per la popolazione, tutt’altro che priva di puntuti ostacoli. Alla fine del dibattito, al quale ha partecipato – fatta salva la sempre presente Mimma Nuzzo - tra i tanti invitati non uno dei rappresentati del mondo istituzionale si è deciso di stilare lo statuto di un costituendo comitato che potrebbe e dovrebbe avere, in questa sua veste, accesso a tutti gli atti, anche quelli legali, che attengono al problema. Premesso infine che è stato crudamente, si fa per dire, stigmatizzato il comportamento dell’amministrazione in carica nessuno, e sottolineo nessuno, ha saputo specificare per quale motivo le opposizioni sono venute a conoscenza, solo e solamente ora, dell’esistenza del problema. Nessuno presente – e se vi era ben silente e mimetizzato – dei favorevoli al mega impianto, favorevoli che pur vi sono, inutile negarlo, in omaggio al migliore funzionamento del proprio smartphone. Da par mio qualcosa avrei voluta aggiungerla ma se lo avessi fatto a quest’ora sarei già in tribunale per un’udienza preliminare.

mercoledì 26 marzo 2014

COMUNICATO STAMPA, decommissioning centrale del Garigliano

Decommissioning Centrale Nucleare, incontro chiarificatore Venerdì 28 marzo 2014, alle ore 19,00 presso l'Hotel "Villa Eleonora", sul Lungomare di Scauri incrocio via Italo Balbo, vi sarà un importante incontro indetto dal Comitato Antinucleare Garigliano (comitatoantinuclearegarigliano.blogspot.com) che ha per argomenti principali i riscontri ottenuti durante l'ultimo Tavolo della Trasparenza del 20 marzo sul Decommissioning della ex centrale nucleare del Garigliano. Si discuterà anche su tematiche riguardanti la salvaguardia ambientale, il rispetto paesaggistico ed il disinquinamento del Golfo di Gaeta. Relazionerà Massimo Penitenti che ha partecipato al Tavolo della Trasparenza per il Comitato Antinucleare del Garigliano e saranno presenti fra gli altri interlocutori: il dott. Eugenio Monaco - Responsabile Segreteria Tavolo della Trasparenza Lazio; il dott. Stefano D'Acunto per l’Associazione ODISSEO; il Circolo SEL Minturno “Antonio Gramsci” che fin dalla sua istituzione ha avuto come prerogativa gli argomenti che verranno trattati nel dibattito, che ovviamente sarà pubblico.

martedì 25 marzo 2014

Minturno, intervista a Paolo Graziano di Maurizio Faticoni, le mega antenne ed il presunto dissesto finanziario

Atto quasi dovuto l’allargamento della maggioranza e per il resto tutto nella norma. E eccoci, dopo qualche tempo, nuovamente con il primo cittadino di Minturno che, in verità, questa volta – visto forse il momento politico, almeno dicono, non proprio felice – si è lasciato leggermente desiderare. Ma capa tosta quali siamo alla fine siamo venuti al capo della matassa e lo abbiamo … incastrato con una videointervista fatta di tre domande che riteniamo non proprio banali e che tutti i “sudditi” di Minturno ben volentieri, pensiamo, avrebbero voluto fare al sindaco della città del monte. L’ingresso nella maggioranza quasi un atto dovuto secondo la logica della politica in alto loco e sulla base del principio, pur sempre valido inutile negarlo, che solo gli sciocchi non mutano idea. E questo non sottacendo, perché non può essere sottaciuto, il fatto che il tenero Maurizio Faticoni – che, tra l’altro ha lucrato anche un assessore – non espresse, a suo tempo, teneri giudizi circa la personalità di amministratore del primo cittadino che ora appoggia a spada tratta. Ma il Faticoni, come ben si sa, è un noto salta picchio e l’arco costituzionale – come veniva nomato ai bei tempi – lo ha percorso tutto. No alle mega antenne e si farà tutto il possibile perché il “luttuoso” evento in probabile danno dei sudditi non si concretizzi mentre è decisamente da smentire, per il nostro Paolo da via Boari, il tanto vagheggiato, dalle opposizioni, dissesto finanziario. Solo debiti fuori bilancio, per dirla tutta, da addebitarsi ai periodi precedenti di amministrazioni e lasciati scivolare nel tempo e nello spazio. Di Roberto Lepone? Nessuna causale esplicitata circa la sua defenestrazione a favore di Luca Salvatore ma un caldo (e dovuto?) ringraziamento per il lavoro svolto. Video

lunedì 24 marzo 2014

Minturno, paese che vai antenna che trovi

COMUNICATO STAMPA Ancora una volta la Nostra Amministrazione esce sconfitta da un contenzioso legale con un privato cittadino. Niente di nuovo, è l’ennesima compensazione di spese legali (questa volta si parla di 10mila €) a carico di noi contribuenti minturnesi, ma questa volta differentemente dal solito la causa potrebbe avere complessi risvolti. Una mini torre Eiffel addobbata di cilindri e piatti grigi ed emanante un significativo campo elettromagnetico i cui effetti nel lungo termine sui tessuti biologici sono tutti da verificare, dovrebbe essere installata nel terreno retrostante il campo “Pirae” a pochi metri dal lungomare di Scauri. A beneficiare dell’operazione i colossi delle comunicazioni ed il proprietario del terreno (si parla di un indennizzo di 33mila €). Non vogliamo nemmeno pensare che non ci sia un modo per evitare che l’enorme antenna possa deturpare in maniera drastica e definitiva il lungomare di Scauri e creare scompiglio ed ansia nelle abitazioni circostanti il terreno dove in estate si appoggiano i camion delle giostre. Nell’anno 2014, in un comune come Minturno di quasi 20 mila residenti, regnano ancora le costanti del dilettantismo e dell’approssimazione. Non esiste evidentemente un “piano antenne” anche se si discuteva di questo una dozzina di anni or sono. La seria stesura e la messa a regime di un documento che preveda la distribuzione sul territorio di antenne per fonia e dati attraverso lo studio morfologico, calcoli e mappature, significa prendersi cura del territorio, avere una visione dell’evoluzione della società ed evitare contenziosi con i cittadini. Sembra questo un compito troppo arduo per i nostri Amministratori. Il rispetto ambientale e paesaggistico ed il disinquinamento del Golfo di Gaeta in questi ultimi tempi viene invece curato dall’associazione ODISSEO e dal Comitato Antinucleare del Garigliano che, anche tramite il supporto logistico e politico del Circolo SEL “A. Gramsci” di Minturno, incontreranno nuovamente i cittadini e le Associazioni del territorio per fornire un resoconto dettagliato ed indipendente sul Decommissioning della Centrale Elettronucleare del Garigliano di cui si è parlato nel Tavolo della Trasparenza del 20 marzo. Il dibattito sarà ovviamente pubblico, verranno invitati i rappresentanti delle Istituzioni locali, Sindaco compreso, esperti e tecnici. Appuntamento per il 28 marzo presso l’Hotel Villa Eleonora di Scauri alle ore 18.45.

domenica 23 marzo 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (22)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo. Formia, della rotonda stradale Tre sono le rotonde stradali che servono la via Appia per chi da Scauri si reca a Gaeta e viceversa. Sono tutte e tre in tenimento di Formia e quella centrale ha una particolarità: è probabilmente l’unica rotonda stradale al mondo servita da un … semaforo. Scauri e Marina di Minturno, dei semafori A Formia e Gaeta, da tempo, è stato installato l’ultimo grido in tema di semafori: quello a led. A Scauri e Marina di Minturno se andiamo di questo passo non resteranno neppure i semafori. Tant’è! Del Sud Pontino A leggere la cartacea e non solo questo nostro Sud Pontino sta ripiombando nel buio degli anni novanta e sembra che si stia ridiventando terra di camorra e di spaccio. E quei signori, si fa per dire, che ci governano vogliono ridurre le potenzialità delle Forze dell’Ordine. Che Iddio ci aiuti! Minturno, del canile Un noto, purtroppo, polituncolo minturnese sostiene che il canile, causa le troppe spese impegnate per sostenerlo, andrebbe chiuso ed i suoi ospiti eliminati. Da par nostro riteniamo molto più giusto che i cani andrebbero liberati ed affidati a cinofili affidabili e che i politonzoli come il succitato andrebbero rinchiusi, a pane ed acqua, nella struttura. Sicuramente se ne gioverebbe la comunità minturnese tutta. Golfo di Gaeta, di strani personaggi Questo nostro paese è fatto decisamente di strani personaggi, per lo più ex politicanti, in via di riciclaggio che fanno di tutto pur di mettersi in mostra. Ora qualcuno si è inventato un’associazione o similare che dovrebbe occuparsi di patologie gravi ma non diffuse sul territorio. Nessuno che si interessi sull’incidenza e delle cause nella zona di una malattia grave e mortale come il cancro. Di cosa si ha paura? Minturno, interrogazioni in Consiglio Comunale Strano paese e strana politica fatti di chi interroga e di chi, finto sordo, non risponde. Tant’è!

Minturno è Traetto

Di Dino Artone ed Alfonso Artone con l’apporto grafico di Lara Artone Si è tenuto ieri nel salone delle “feste” del Castello Baronale di Minturno – gestito, a quanto sembra dall’ ISMEF ( Istituto Meridionale per le professionalità nautiche) – il convegno per la presentazione del tomo, ben ottocentoventuno pagine, cui anche noi nel nostro piccolo abbiamo dato un modesto e gradito, da parte nostra, contributo. La “cerimonia”, davanti ad un pubblico attento ed insolitamente numeroso per manifestazioni del genere, ha avuto inizio con perfetto tempismo alle ore 17,00 in punto pronti, come non mai, i relatori al tavolo loro dedicato. Assenti giustificati, presumibilmente, Don Elio Persechino, il dottor Pier Giacomo Sottoriva ed il dottor Bruno Ripodi (gli assenti ancorché giustificati hanno sempre comunque torto, e sia detto per inciso) ha aperto le danze l’addetto alle relazioni esterne del comune di Minturno, dottor Antonio Lepone, che ha condotto l’incontro con il solito garbo e la solita proprietà di linguaggio. Dopo una breve introduzione, ficcante e pertinente, il nostro Antonio ha subito passato la palla ad uno degli autori del libro, Alfonso Artone, ed il nostro giovane romanziere – è autore anche di due romanzi fantascientifici best seller su Amazon.it – ha immediamente chiarito la sua posizione più di coordinatore del materiale raccolto dal padre negli anni addietro che di vero coautore del tomo nel quale comunque ha precisato vi sono suoi passaggi originali. Dimenticavamo: prima dell’intervento di Alfonso vi è stato quello del Primo Cittadino di Minturno, dottor Paolo Graziano, che, scivolando anche nel vernacolo minturnese (che conosce a menadito), ha parlato di amore per la “traettesità” da parte dei due autori. Ed invero ha centrato il segno. Il testimone è poi passato al principale indiziato, il dottor Dino Artone, che con la sua proverbiale verve e la sua proverbiale ironia si è comportato – e c’era da dubitarne? – da vero mattatore citando personaggi a destra e a manca ed autori, me compreso, di cui ha candidamente ammesso, citando beninteso gli autori, i testi. Hanno concluso, alla grande, l’incontro il professor Enrico Bruno – tra gli autori delle prefazioni al tomo -, l’editore del libro Armando Caramanica, il presidente della Pro Loco di Minturno, Walter Creo, e buon ultimo, di nuovo il sindaco, dottor Paolo Graziano che – sia detto tra noi – politicamente sta vivendo una stagione non proprio facile. Al termine buona diffusione del testo e dediche degli autori per tutti. Post scriptum. Anche Lara Artone, figlia e sorella degli autori, nonché autrice della moderna-antica immagine di copertina ci ha deliziato con le sue argomentazioni. Video

venerdì 21 marzo 2014

Centrale Elettronucleare del Garigliano, tranquilli tutto ok!

Le neoplasie? Nei limiti. “Nessuna anomalia è risultata dal monitoraggio della radioattività ambientale e nessuna anomalia per quanto riguarda le cause di mortalità nelle zone vicino all’impianto nucleare del Garigliano. Queste sono le piacevoli notizie che sono state ufficializzate ieri nel corso del Tavolo della trasparenza tenutosi all’interno del sito …”. Così ciacola “Oggi Latina”, la cartacea più nota e venduta in provincia, per bocca del suo corrispondente da Minturno, Gianni Ciufo. Ovviamente, a quel che si legge, ci sembra non risulta siano stati presentati risultati di un esame epidemiologico mirato e nulla sarebbe stato detto di nuovo circa quello che Sogin & Soci hanno sempre affermato in passato. Oddio non è che noi, da par nostro, siamo in possesso di dati che possano contestare le sapienti affermazioni degli esperti che hanno rilasciato le dichiarazioni il cui concetto è stato sopra sintetizzato ma una cosa possiamo e siamo in grado di affermarla: il cancro nelle nostre zone impazza, colpisce giovani, meno giovani e vecchi. Miete vittime e butta nell’angoscia intere famiglie ed è cosa veramente rara incocciare - e noi viviamo e parliamo fra la gente - in un nucleo familiare che non abbia avuto di recente, al suo interno, un caso di tumore o che non stia nel presente vivendo il dramma di uno a più neoplasie. Ovviamente nell’articolo del “collega” – Gianni Ciufo ci perdoni l’ardire – tutto fila liscio e rassicurante come l’olio e ci si rassicura che “i risultati preliminari di tale studio (quello dell’Istituto Superiore di Sanità) non evidenziano, in nessuno dei comuni considerati, anomalie rispetto alle popolazioni regionali prese a riferimento”. A noi piacerebbe che si svolgesse, lo ribadiamo, uno studio epidemiologico accurato e mirato e ci piacerebbe poter smentire non solo le “voci” che volano di bocca in bocca ma anche le affermazioni di tal Carmine Schiavone che ci annovera di diritto tra le zone facenti parte della “Terra dei Fuochi”. Sarà per questo, e non a causa dei radionuclidi, che, si vocifera, ci troveremmo in una situazione di quasi emergenza? Ci piacerebbe saperlo e non crediamo di chiedere troppo ché, per il resto, voglia Iddio che quello che ci è stato esplicitato sia vero.

giovedì 20 marzo 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (22)

Tanto per sorridere un po’ ma … non troppo. Formia, della rotonda stradale Tre sono le rotonde stradali che servono la via Appia per chi da Scauri si reca a Gaeta e viceversa. Sono tutte e tre in tenimento di Formia e quella centrale ha una particolarità: è probabilmente l’unica rotonda stradale al mondo servita da un … semaforo. Scauri e Marina di Minturno, dei semafori A Formia e Gaeta, da tempo, è stato installato l’ultimo grido in tema di semafori: quello a led. A Scauri e Marina di Minturno se andiamo di questo passo non resteranno neppure i semafori. Tant’è! Del Sud Pontino A leggere la cartacea e non solo questo nostro Sud Pontino sta ripiombando nel buio degli anni novanta e sembra che si stia ridiventando terra di camorra e di spaccio. E quei signori, si fa per dire, che ci governano vogliono ridurre le potenzialità delle Forze dell’Ordine. Che Iddio ci aiuti! Minturno, del canile Un noto, purtroppo, polituncolo minturnese sostiene che il canile, causa le troppe spese impegnate per sostenerlo, andrebbe chiuso ed i suoi ospiti eliminati. Da par nostro riteniamo molto più giusto che i cani andrebbero liberati ed affidati a cinofili affidabili e che i politonzoli come il succitato andrebbero rinchiusi, a pane ed acqua, nella struttura. Sicuramente se ne gioverebbe la comunità minturnese tutta. Golfo di Gaeta, di strani personaggi Questo nostro paese è fatto decisamente di strani personaggi, per lo più ex politicanti, in via di riciclaggio che fanno di tutto pur di mettersi in mostra. Ora qualcuno si è inventato un’associazione o similare che dovrebbe occuparsi di patologie gravi ma non diffuse sul territorio. Nessuno che si interessi sull’incidenza e delle cause nella zona di una malattia grave e mortale come il cancro. Di cosa si ha paura? Minturno, interrogazioni in Consiglio Comunale Strano paese e strana politica fatti di chi interroga e di chi, finto sordo, non risponde. Tant’è!

lunedì 17 marzo 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (21)

Per sorridere un po' ma ... non troppo. Del NAD nel Golfo di Gaeta “Abbiamo realizzato una sostanza in grado in grado di restituire la giovinezza ai muscoli (ed alle cellule cerebrali. N.d.r.)… Si chiama NAD…”. Queste le dichiarazioni eccezionali di uno scienziato australiano eccellenza di stampo mondiale, il professor David Sinclair, direttore del centro di ricerca Genetica della Harvard Medical School di Boston negli U.S.A: che preannuncia l’inizio della sperimentazione su esseri umani.. Venuti a conoscenza dell’esistenza di tale possibilità sembra che, i cittadini del Golfo di Gaeta, si stiano dando da fare perché il professor Sinclair venga a … pescare le sue cavie qui tra noi. E tra i politici in particolare. Di ogni simbolo e colore. Senza pregiudizi di sorta. Minturno, di Faticoni “Nel leggere la stampa di questi giorni, apprendo con forte disappunto di un mia ipotetica spartizione di poltrone per favorire il candidato a sindaco Gerardo Stefanelli in vista del ballottaggio di domenica e lunedì prossimo. Nello smentire categoricamente questa notizia, voglio precisare che l’unica offerta, ricevuta all’indomani del primo turno elettorale, mi è pervenuta direttamente dal dottor Paolo Graziano, il quale mi ha offerto la Presidenza del Consiglio in cambio del mio appoggio per favorire la sua elezione. Lo stesso ha fatto con singoli candidati appartenenti alle liste del mio schieramento, chiedendogli un appoggio “silenzioso” per continuare a camuffare un finto rinnovamento. Ho risposto a Graziano, e ribadisco ora, che non mi interessano poltrone o prebende personali perché il mio unico interesse è lo sviluppo del paese che amo e per cui mi sono sempre impegnato”. Ipse dixit … allora. Chissà alla luce dei nuovi accadimenti come la pensa! Minturno, sempre di Faticoni Ipse ri…dixit. “Da amministratore responsabile, conoscendo molto bene il modo di amministrare di Paolo Graziano, sono convinto che non sia lui la scelta migliore per il futuro di questo Comune”. Sardelli e soci ci hanno creduto e si è visto che fine hanno fatto. Di Formia turismo Avete voglia di trasgredire in occhi a mandorla? Questo è l’indirizzo web che fa per voi http://www.formiaturismo.com/. Ahahahahah! Gaeta dell’Italcraft Nessuno vuole rilevare la ex fabbrica di imbarcazioni e storico stabilimento di Gaeta. Magari l’informazione non è precisa e coloro che potrebbero essere interessati la prendono per un ex fabbrica di … formaggini.

sabato 15 marzo 2014

Pillole e pensieri dal Golfo (20)

Tanto per sorridere ma … non troppo. Del Golfo … politici. Ho proposto un’intervista a due noti politici del Golfo. Da una parte disponibilità assoluta e fissazione dell’incontro secondo i nostri desiderata; dall’altra un vedremo ti farò sapere. Quando si dice la disponibilità a doppio binario. Fuori del Golfo, di Nichi Vendola Il signor Nichi Vendola, più noto per essere un omosessuale dichiarato che per le sue performance politiche, ha dichiarato testualmente: “Meglio un tumore dell’avviso di garanzia”. Io spero che il Padreterno lo prenda in parola e soddisfi il suo desiderio: via l’avviso di garanzia e dentro un adenocarcinoma, per essere buoni, allo stomaco. Poi vedremo se il pirla cambierà opinione. Di Minturno e della GdF Sembra proprio che la Guardia di Finanza di Formia abbia costituito una testa di ponte in quel di Minturno. Tra casi e casucci vari tacciati di sospetto, dal 2006 a salire, sembra proprio che dobbiamo attenderci una lieta novella: oberato come è, in loco, di lavoro il corpo della Fiamme Gialle sembra destinato a riaprire la caserma di Scauri. Fusse ca fusse la vorta ‘bbona! Della cultura a Formia A Formia presentato dall’autrice , presso l’ex archivio storico di via Lavanga, “Carezze, korazze & skizzi di vita”. Che KAZZATA di titolo! Sempre di Formia. Pedemontana, tratta ferroviaria Formia-Gaeta, progetto nuovo ospedale e progetto del porto, tutto fermo con le quattro frecce. Speriamo non passi un vigile! Ancora rubata ad Ululaallaluna Operazione di polizia "Fuori Giri", anche Formia e Minturno coinvolte. Manco a dirlo! Heheheheheh!!!